Anteas
Anteas in occasione dell'8 marzo 2018

08/03/2018

Area Stampa

Anteas in occasione dell'8 marzo 2018

Una dichiarazione di Sofia Rosso, presidente di Anteas

COMUNICATO STAMPA

 

LA SOLITUDINE DELLE DONNE

 

In occasione dell'otto marzo, Sofia Rosso, presidente nazionale di Anteas, lancia un appello per “rimettere al centro un movimento di attenzione per un ri-orientamento delle politiche di welfare integrate con quelle del lavoro al fine di sostenere tutte quelle donne che si trovano a dover fronteggiare in famiglia responsabilità multiple e contemporanee, rimanendo schiacciate dentro di esse, senza trovare alcun aiuto”.

“Non possiamo diventare donne-piovra. Aumentano i tentacoli, ma non riusciamo comunque a tenere insieme tutti i pezzi della nostra vita”. Così, Sofia Rosso, presidente nazionale di Anteas, in occasione dell'otto marzo, spiega la realtà che moltissime donne si trovano a vivere quotidianamente.

Ricordando che “impegni di lavoro, responsabilità educativa dei minori, lavoro di cura per gli anziani della famiglia, sono pezzi di vita che non stanno più insieme automaticamente; aumentano così le famiglie sandwich, ovvero le famiglie sovraccariche di responsabilità multiple e contemporanee”. Infatti, se in passato i carichi di lavoro si distribuivano lungo l'arco della vita, sempre più spesso oggi le famiglie, in particolare le donne, si trovano a dover fronteggiare diverse sfide: i figli piccoli, i genitori anziani, in molti casi i nonni grandi anziani e a volte qualche familiare alle prese con alcune condizioni di fragilità chiedono attenzioni e cure da conciliare con i tempi del lavoro.

“Quanto può durare una condizione di questo tipo? È giusto chiedere alle donne in solitudine una esposizione di questo tipo?” si chiede Sofia Rosso.

 

Nel giorno della “donna” Anteas vuole puntare i riflettori ed aumentare le potenza di luce per illuminare queste condizioni che in molti casi non vengono viste e in altri sono banalizzate.

 

“Le famiglie sandwich sfidano anche l'organizzazione dei servizi che se da una parte si specializzano, dall'altra separano” aggiunge la presidente di Anteas. “In molte aree del Paese mancano politiche adeguate per la conciliazione; in altre i servizi guardando separatamente ai diversi soggetti, rischiano di sottovalutare la condizione della famiglia con carichi di cura multipli”.

Come associazione di volontariato, Anteas vuole rendere visibili le condizioni di tante donne schiacciate nelle famiglie sandwich, vuole mettere in evidenza l'arretratezza di molte politiche di conciliazione e rilanciare un movimento di attenzione per un ri-orientamento delle politiche di welfare integrate con quelle del lavoro. Mentre, “agli uomini chiede un passo in avanti per la condivisione dei carichi del lavoro di cura e delle responsabilità educative. La ricerca di una sostenibilità all'interno delle famiglie sandwich diventa una metafora per pensare un Paese più attento a chi fa più fatica. Superare la disparità delle responsabilità significa abbattere una forma spesso invisibile di disuguaglianza all'interno delle famiglie. Per questo pensiamo ad una giornata internazionale dedicata alle donne che tengono in piedi le famiglie sandwich”, conclude Sofia Rosso.

 

 

Anteas (www.anteasnazionale.it), associazione di Volontariato e di Promozione sociale presente in tutte le regioni, articolata sul territorio nazionale con 600 tra associazioni e coordinamenti locali, più di 80mila soci aderenti ed oltre 400mila persone coinvolte nelle attività.

Ufficio stampa Anteas: Costantino Coros, corospress@gmail.com, 393.9396689

 


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