Anteas
Long Life Welfare, un progetto di Anteas, Idos, ed Anolf a tutela degli immigrati e degli anziani

08/03/2018

Area Stampa

Long Life Welfare, un progetto di Anteas, Idos, ed Anolf a tutela degli immigrati e degli anziani

In allegato il calendario dei convegni regionali, prossima tappa, Potenza 13 marzo 2018

Promosso da Anolf, Anteas e Idos e finanziato dalla Fondazione con il Sud

 

ROMA – “Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell'autotutela”: è il progetto di formazione per il Sud avviato da Anolf, Anteas e Centro Studi e Ricerche Idos e finanziato dalla Fondazione con il Sud.

Il progetto  si propone di favorire, grazie a una piattaforma on line di Formazione a Distanza (FAD), una maggiore conoscenza della sicurezza sociale e dei diritti previdenziali dei migranti e degli anziani, mettendo a disposizione materiali di vario tipo.

La formazione è rivolta a operatori e volontari del pubblico e del privato sociale, oltre che agli operatori di Anolf e ai volontari di Anteas, nonché a tutti coloro che siano attivi a livello professionale, volontaristico o associativo nelle sei regioni target del progetto: Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Spiegano i promotori_: “Hanno capito l'importanza della portata in gioco di questo progetto le 500 persone che si sono iscritte al percorso formativo provenienti dai più diversi ambiti: associazioni di italiani e di immigrati, ong, volontari, iscritti al sindacato, studenti, pensionati. Secondo loro, capendo di più del sistema della previdenza sociale, possono essere maggiormente d'aiuto a numerosi beneficiari che, diversamente, o perdono i loro diritti o non li conseguono in misura adeguata”. L'Anolf, l'Anteas e Idos, promuovendo il progetto “Long Life Welfare hanno pensato agli immigrati e gli anziani.

“Gli anziani – sottolineano – hanno un particolare bisogno di informazione e di assistenza al momento e durante il loro pensionamento. Basti pensare che, tra gli italiani, circa un quinto supera i 65 anni. Per gli immigrati il bisogno sussiste durante tutto l'arco della vita, dalla nascita dei figli, al controllo della regolarità contributiva durante l'attività lavorativa, in caso di malattia, maternità, infortunio, quando si diventa disoccupati o si entra in cassa integrazione, se un figlio diventa invalido civile, quando gli Enti locali non riconoscono benefici non contributivi che dovrebbero essere estesi a tutti”.

Il progetto “Long Life Welfare” fornirà “una seria formazione a distanza e l'alto numero degli iscritti ha apprezzato la validità della proposta”. “L'obiettivo – proseguono Anolf, Anteas e Idos  – non pretende di formare in poco tempo degli esperti previdenziali, bensì di preparare efficaci ripetitori del minimo che si deve sapere per conoscere e ottenere quanto dovuto, oltre a essere indirizzati sul posto agli uffici che territorialmente si faranno carico delle pratiche. Questi volontari avranno il supporto della piattaforma del progetto (gratuita e on-line) e la disponibilità di formatori che hanno predisposto per loro video, schede, power point e resteranno a loro disposizione attraverso e-mail, telefonate e sms”. Il mese di marzo è dedicato ai convegni regionali che daranno “avvio alla piena entrata in vigore delle attività progettuali con la partecipazione aperta ai singoli interessati, ai rappresentanti del mondo associativo e, naturalmente, a quelli degli Enti locali e degli Enti previdenziali”. (Inform)


Torna alle news
HOME   AREA RISERVATA   POLICY    W3C HTML5   CSS3