Anteas
Sofia Rosso, Presidente di Anteas Nazionale in occasione della Giornata del Volontariato

05/12/2018

Area Stampa

Sofia Rosso, Presidente di Anteas Nazionale in occasione della Giornata del Volontariato

Cara Volontaria e caro Volontario,

dedichiamo a voi il primo pensiero nella Giornata del Volontariato.
Oggi è un giorno di festa per tante donne e tanti uomini che nel Paese donano il proprio tempo e
gratuitamente condividono passioni, competenze e desideri.
Noi siamo coscienti della fragilità che è in noi e proprio da questa consapevolezza nasce il desiderio
di mettere la vita in comune con altri, di costruire alleanze per il bene comune. Sappiamo che i
nostri progetti non sono il fine ma strumenti per costruire insieme ad altri condizioni di maggiore
benessere per tutti e una società che non produca scarti. Insomma una società in cui il bene e la
giustizia possano trovare una sintesi felice.
Non tutte le associazioni sono in grado di tenere insieme la rappresentanza e la costruzione del
bene comune. In alcuni casi l'ossessione per le risorse economiche tradisce l'invasione di una logica
mercantile che mangia gli spazi del dono. In altri casi, invece, non riusciamo a comunicare il
bene che sprigiona il lavoro instancabile di tanti volontari.
Ogni associazione è molto affezionata alle cose che fa. A volte fatichiamo a cambiare per essere
fedeli ai volti e ai cuori delle persone che incontriamo. Anche il Volontariato deve fare i conti con i
propri limiti. Per questo occorre chiedere scusa a tutte quelle persone che a volte abbiamo trascurato.
Eppure ce la mettiamo tutta per fare del nostro meglio. Il sorriso e un grazie sono i migliori
indicatori del bene di cui i Volontari sono assoluti protagonisti.
Siamo in una fase delicata di grandi cambiamenti anche per gli impatti della Riforma del Terzo
Settore. Non dobbiamo avere paura. In altre fasi abbiamo avuto la capacità di evolvere. Per questo
tra limiti e potenzialità è giusto festeggiare la Giornata del Volontariato. Senza la storia delle nostre
Associazioni il Paese sarebbe stato peggiore. Abbiamo di fronte sfide inedite e decisive. Il coraggio
e la lungimiranza ci sosterranno nell'avere cura dei tanti germogli di bene che nelle nostre Comunità
stiamo vedendo. Per un buon lavoro siamo chiamati ad investire in Fiducia. Per questo ci pare
importante condividere il nostro “fidò”: il principio attivo della fiducia.

Sofia Rosso,
Presidente nazionale Anteas


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